Museo Archeologico Nazionale

- foto G. Burello
Il museo fu fondato nel 1817 dal conte Michele della Torre Valsassina (1757-1844), studioso che condusse all'inizio dell'800, con sovvenzioni dell'Imperatore d'Austria Francesco I, importanti campagne di scavo a Cividale e nel territorio.
Dalla seconda metà del XX secolo il Museo Archeologico Nazionale ha sede nello splendido Palazzo dei Provveditori Veneti, costruito nel XVI secolo su progetto di Andrea Palladio.
Nell'edificio durante il periodo di dominio della Serenissima si sono avvicendati circa 150 Provveditori Veneti. Nell’Ottocento il palazzo ospitava uffici e dal 1895 la Pretura. Integralmente ristrutturato il palazzo è divenuto quindi sede museale.
Il ricco patrimonio museale vanta reperti archeologici di epoca romana, paleocristiana, altomedievale, romanica e gotica, oltre ad importanti codici medioevali,
Una visita particolare meritano le sale che conservano i corredi delle necropoli urbane e suburbane di Cividale, veri tesori dell’artigianato artistico longobardo, e l'ambiente interrato dove si trovano i resti del Palazzo patriarcale di età longobarda, testimoniato da un pavimento musivo a fondo bianco con un disegno geometrico a tessere nere: testimonianze di inestimabile valore che hanno valso l'inserimento nella World Heritage List UNESCO nell'ambito del sito seriale "I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)"
orario di apertura e biglietteria



