“Milko Bambic, cittadino d’Europa”
data
dal
12
dicembre
2008
ore
18:00
al
18
gennaio
2009
ore
19:00
luogo
Chiesa di Santa Maria dei Battuti
descrizione dell'evento
Siamo lieti di invitare la S.V.
all’inaugurazione della mostra
“Milko Bambic, cittadino d’Europa”
a cura di Anna Panicali
che si terrà venerdì
12 dicembre 2008
alle ore 18.00 nella
Chiesa di Santa Maria dei Battuti
a Cividale del Friuli.
Cividale del Friuli (Udine)
Chiesa di Santa Maria dei Battuti
Dal 13 Dicembre 2008 al 18 Gennaio 2009
Orari mostra: venerdì pomeriggio 16.00-19.00; sabato e festivi 10.00-12.30 e 15.00-19.30
(01 Gennaio solo pomeriggio; 25 Dicembre chiuso)
Info: Ufficio Cultura Tel. 0432/710350; www.cividale.net
Milko Bambič , cittadino d’Europa. (testo di Anna Panicali )
Milko Bambič, poeta e pittore del Futurismo giuliano, nasce a Trieste il 26 aprile 1905. Il padre, Jakob, è sloveno mentre la madre, Ana, triestina. Frequenta la scuola slovena, quindi il liceo scientifico tedesco. L'appartenenza a diverse culture lo porterà ad affermare: “Io sloveno di origine sono italiano, russo, serbo, croato, francese, inglese, spagnolo”. Si avvia alla carriera artistica e partecipa alla mostra triestina sulla guerra con quattro grandi acquerelli. Il suo insegnante Luigi Spazzapan lo indirizza verso i movimenti d’avanguardia e gli fa conoscere il Futurismo, che nel 1919 si costituisce “movimento” anche nell'area giuliana. Dal 1921 al 1923 disegna la Figura Dinamica di Donna che è tra i suoi lavori più importanti: una donna dalla postura decisa e dall’aspetto sicuro, ma al tempo stesso molto femminile. A Lubiana frequenta la Facoltà di architettura e continua l’attività di illustratore e grafico. Nel 1928 esce il primo numero della rivista satirica «Skovir» («La civetta»), di cui è il principale illustratore. Negli anni successivi lavora a Zagabria e Lubiana come caricaturista, grafico, illustratore di libri per ragazzi, nonché come poliedrico artista. Durante la guerra è a Trieste e si dedica allo studio della storia medievale; accetta, inoltre, il lavoro di interprete che il Comitato territoriale di liberazione nazionale di Trieste gli offre e dal 1945 vive fra Trieste e Tarvisio. Spesso si reca a Parigi dove conosce i più rilevanti avvenimenti artistici del dopo-guerra. Negli anni Cinquanta Bambič disegna, illustra riviste e libri scolastici, ottiene prestigiosi riconoscimenti per la sua attività di inventore e premi come pittore. Si dedica alla traduzione, mettendo in pratica la sua conoscenza di ben nove lingue e si afferma come critico d’arte di artisti sloveni e italiani. La mostra del 1978 presso la biblioteca Srečko Kosovel di Sežana accresce l’interesse dei critici per il maestro. Nel 1980 si tiene una retrospettiva a Opicina e nell’84 è invitato a partecipare attivamente a un convegno sull’avanguardia storica slovena a Lubiana. Per il suo ottantesimo compleanno (1985) viene allestita una grande retrospettiva presso la Kulturni dom di Trieste e nello stesso anno apre i battenti l’importantissima mostra goriziana Frontiere d’avanguardia – Gli anni del futurismo nella Venezia Giulia. Muore il 20 maggio del 1991. Il Comune di Cividale del Friuli, a cent’anni dalla nascita del Futurismo (Parigi, <Le Figaro», 20 febbraio 1909, il Manifesto del futurismo di Filippo Tommaso Marinetti), organizza un’importante mostra di opere e documenti di Bambic; la rassegna è realizzata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con Valentina Verani, proprietaria delle opere, e con Anna Panicali, docente presso l’Università degli Studi di Udine, curatrice della parte scientifica e di alcune tesi di laurea sull’artista.
contatto telefonico
0432/710350
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