L'animazione

In ambito geriatrico la figura dell'animatore occupa un ruolo sempre più significativo nell'ottica della valutazione globale dell'anziano inteso come intersezione di bisogni primari e materiali e di esigenze spirituali, esistenziali e psichiche.

L'attività di animazione si presenta come elemento portante e insopprimibile della vita quotidiana negli istituti per anziani, come un'attività strettamente attinente al prendersi cura globale dell'anziano, come pratica volta a valorizzare, riconoscere e promuovere in ogni momento l'autonomia della persona.

Il servizio di animazione nella Casa per Anziani di Cividale

Tale servizio è da anni attivo presso la nostra Casa.
Attualmente viene svolto da un'operatrice titolare di laurea in scienza dell'educazione, la quale è impegnata per trentasei ore settimanali.
Le attività svolte dal servizio di animazione sono state concordate e progettate in accordo con l'assistente sociale al fine di rendere l'attività globale quanto più possibile diversificata e orientata ai bisogni dell'utenza (rilevati peraltro dallo stesso gruppo di lavoro).
E', infatti, necessario sottolineare che la programmazione delle attività e degli interventi non si basa sull'improvvisazione, ma viene effettuata sulla base della rilevazione dei bisogni, della definizione di obiettivi precisi e valutabili, sull'analisi delle possibili metodologie di lavoro e delle risorse nell'ottica della valutazione multidimensionale e del lavoro d'équipe.
Inoltre il servizio sociale e di animazione privilegia il lavoro per progetti come vera e unica modalità innovativa nei servizi alla persona. La cultura di lavorare per progetti nei servizi socio-assistenziali, infatti, consente di raggiungere un obiettivo fondamentale che è quello di personalizzare gli interventi evitando di dare risposte standardizzate a bisogni specifici.