Duomo di S. Maria Assunta
Il
Duomo Sorge di fronte al palazzo del Municipio e s’affaccia su Largo
Boiani con un sagrato più volte ridefinito ma sostanzialmente disegnato
all’inizio di questo secolo. La fondazione della basilica
precedente è anteriore al secolo VIII, quando Callisto fece erigere il
Battistero ottagonale: di queste strutture nulla oggi è più visibile.
Nel
1186, durante il patriarcato di Pellegrino II, nel complesso
basilica-chiesa battesimale vengono eseguiti consistenti lavori di
ripristino, a seguito dei danni causati da un incendio; altre opere
vengono realizzate tra il 1259 e il 1269; tra il 1294 e il 1299 vengono
aperte alcune finestre nell’abside .
Il complesso subisce ancora gravi danni in un incendio del 1342 ed un crollo nel 1348, a seguito di un forte terremoto.
Parzialmente ricostruito, viene nuovamente ristrutturato e ampliato nel 1427.
L’attuale
edificio del Duomo è frutto di una contaminazione stilistica prodottasi
tra la metà del Quattrocento e gli inizi del Cinquecento.
Dopo gli
ampi rimaneggiamenti della fine del XII secolo e del XIV Bartolomeo
delle Cisterne ridisegna la nuova chiesa nel 1457, impostando l’attuale
struttura a tre navate: pilastri ottagonali dividevano la navata
centrale coperta con capriate a vista ,delle campate laterali
superiormente concluse da volte a crociera.
La facciata
esterna , in pietra squadrata faccia a vista , è orizzontalmente divisa
in due settori da un marcato cornicione: la parte inferiore risale ai
disegni di Bartolomeo delle Cisterne.
All’interno del museo
Cristiano sono contenuti il battistero di Callisto l’ara di Ratchis ,
la cattedra vescovile ed altri importanti fregi alto medioevali, è
visibile, nella navata destra , l’altare della Madonna progettato da
Giorgio Missari e realizzato da Bernardino Maccaruzzi: sulla mensola al
di sopra della cripta troviamo il presbiterio sopraelevato; l’altare
marmoreo,settecentesco come la scalinata d’accesso, contiene la famosa
Pala d’argento di Pellegrino II, uno dei capolavori dell’arte orafa
medioevale italiana.
Nella cappella del Sacramento, alla sinistra del presbiterio, sono visibili tele seicentesche di Palma il Giovane .
Nella navata sinistra è visibile un crocifisso ligneo databile alla seconda metà del X secolo.

