CHIESA DI SANTA MARIA DEI BATTUTI
31 agosto_ 22 settembre 2013

PAESAGGI CONTEMPORANEI
reale e immaginario in una terra di confine

ORARI:
dal lunedì al venerdì: 10.00_19.00
sabato e domenica: 10.00_22.00

inaugurazione: venerdì 30 agosto, ore 19.00

Sedici artisti internazionali si confrontano sul paesaggio contemporaneo.
La sottile linea che separa nell’arte il territorio reale da quello dell’immaginario è da secoli un tema molto sentito e dibattuto nella storia dell’arte.
In una terra storicamente arricchita e contaminata da molteplici influssi, questa esposizione intende presentare, in un luogo emblematico come la Città di Cividale del Friuli, una selezione di artisti contemporanei provenienti sia dal territorio regionale che dai paesi vicini, attraverso la loro visione su un tema sempre presente in quanto fortemente radicato in ognuno di noi. La rassegna propone otto artisti ed otto artiste.

Uomo e donna: due percezioni a dialogo.
La rassegna propone otto artisti ed otto artiste.
L’esposizione del tema denota una profonda diversità di risultati formali fra maschile e femminile, anche quando la poetica è comune. La percezione di una realtà cambia radicalmente da individuo ad individuo e si connota inevitabilmente del suo essere uomo o donna generando quella pluralità di visione che nella diversità trova il suo punto di forza. Sul riconoscimento e sull’accettazione dell’altro da sé intendiamo ragionare.

  Ba Abat                                              Bruno Aita
  Alessandra Bernardis                           Igor Banfi
  Daniela Cantarutti                               Gaetano Bodanza
  Ulderica Da Pozzo                               Claudio Mario Feruglio
  Daniela Deperini                                 Marotta e Russo
  Adriana Iaconcig                                 Bruno Paladin
  Susanne Riegelnik                              Gernot Schmerlaib
  Manuela Toselli                                   Roberto Tigelli                             






La sottile linea che separa nell’arte il territorio reale da quello dell’immaginario è da secoli un tema molto sentito e dibattuto nella storia dell’arte.
In una terra storicamente arricchita e contaminata da molteplici influssi,
questa esposizione intende presentare, in un luogo emblematico come la Città di Cividale del Friuli, una selezione di artisti contemporanei provenienti sia dal territorio regionale che dai paesi vicini, attraverso la loro visione su un tema sempre presente in quanto fortemente radicato in ognuno di noi.

Spazi, luoghi, idee, oggetti, edifici generano immagini e raccontano i flussi della memoria e del tempo con la sensibilità degli artisti contemporanei.
Ogni paesaggio, reale o immaginario, frutto della rielaborazione poetica di un artista, rivela una scintilla vitale, un percorso personale. Racconta un’esperienza di vita che cela una carica espressiva portatrice di un’energia proveniente da un recente passato che ci proietta nelle visioni del futuro.
Il paesaggio e la sua evoluzione fisica e concettuale diventano un punto di partenza per analizzare e confrontare alcuni aspetti storicamente presenti nell’arte, quali la tensione spirituale e la ricerca del senso dell’uomo, con altri estremamente attuali come l’accresciuta attenzione verso l’ambiente, la globalizzazione, l’interconnessione, la rivoluzione digitale, la perdita di fiducia in un miglioramento continuo e il senso di paura e angoscia verso il futuro che la nostra generazione sta vivendo.

CONCERTO EVENTO: VOCINCONSUETE TRIO

ALCUNE IMMAGINI DELL'INAUGURAZIONE E DELL'ALLESTIMENTO

invito