Monumento ai Martiri delle Fosse del Natisone

Nella sede della caserma "Principe di Piemonte" (o "Umberto"), requisita dai tedeschi, vengono torturate, massacrate e fucilate centinaia di persone, senza nessuna parvenza di processo. I corpi venivano gettati nel fiume Natisone, che scorre lungo il muro della caserma. A liberazione avvenuta furono esumate 105 salme di partigiani, soldati e civili fucilati dai tedeschi della Pz.Kp. della 24ª Waffen-Gebrings “Karstjager” delle SS, di cui pochissime identificate. Non si conosce nemmeno approssimativamente il numero totale dei Martiri.

La Caserma, attualmente denominata “Francescatto”, in Via Udine n. 1, è ora sede dell’8° Reggimento Alpini della Brigata Alpina “Julia”.

E' stato eretto un cippo monumentale all'interno della caserma.