CHIESA DI SANTA MARIA DEI BATTUTI
13 dicembre 2014>11 gennaio 2015

Luciano De Tommaso
Elena Faleschini
Pablo Augusto Garelli
Oleksandr Shteyninher
Marina Toffolo
presentano:

"TRA CORPO E SPIRITO"

mostra d'arte contemporanea

Inaugurazione 13 Dicembre 2014 ore 16.00
presenta la collettiva: Bianca Minigutti

Orari di apertura al pubblico:
Venerdì 15>19
Sabato, Domenica e festivi: 10>13.00 e 15>19
Chiuso il 25 Dicembre 2014
26 Dicembre 2014 e 6 Gennaio 2015: 10>13 e 15>19
1 Gennaio 2015: 15>18

 

Un’esposizione intima quella che si tiene presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti nel periodo 13 Dicembre 2014 - 11 Gennaio 2015 intitolata “Tra corpo e spirito”. Una mostra di arte contemporanea formata dalle creazioni di cinque grandi artisti che si sono posti l’obiettivo di indagare sulle dinamiche che muovono l’essere umano: Luciano De Tommaso, Elena Faleschini, Pablo A. Garelli, Shascha O. Shteyninher e Marina Toffolo.

 

Nelle dinamiche che muovono l’essere umano, la sua spiritualità è dogma intellettuale e morale, è ciò che attraversa l’ampio percorso delle vite.

L’ordinario è la dimensione in cui l’uomo ha possibilità di fare esperienza per crescere.

Attraverso l’Arte viene reso tangibile quanto alberga nella coscienza della persona e di quanto dalla cultura e nelle società viene colto come messaggio attraverso i tempi.

La solida pietra e il duro marmo ci rimandano alla capacità di vivere della materia di cui siamo fatti ed è terra, mondo e casa. Nel tempo e nello spazio ci rendono manifesti.

 

 

Nel legno, che bene rappresenta la natura nella sua ciclicità, ritroviamo la spinta alla crescita e tutto il suo simbolico peso di “albero della vita”.

Nella ceramica, figlia diretta della terra, manufatto ad opera dell’umano che manifesta il suo talento nell’agire con gli elementi del creato, riscontriamo la possibilità di modellarci.

Nel bronzo che rappresenta l’apoteosi tecnica dell’arte nella storia umana, riscontriamo la capacità di elevazione culturale dell’umanità.

 

Infine nella carta, delicata e tagliente al tempo stesso, usata per trasmettere parole o immagini nelle civiltà, vediamo rappresentato il pensiero;  nella sua leggerezza è il volo, il desiderio profondo o effimero, manifestazione dell’anima o riflessione che ci può allontanare dall’ordinario.

 

Volatili e fantastici animali degli abissi, Giovinette, Impronte e Amazzoni, Agane, Angiole e Dee sono la nostra sfaccettata umanità che è passionale, ambiziosa, riflessiva, ragionata o sofferta, colta negli aspetti più pregnanti e sinceri.

 

Insieme Luciano, Elena, Pablo, Oleksandr e Marina, con le nostre figure, attraversiamo in fiducia questo nostro mondo