VIA CRUCIS COnTEMPORAnEA

Chiesa di San Giovanni Battista
Monastero di Santa Maria in Valle

VIA CRUCIS
COnTEMPORAnEA

Opere realizzate da artisti del Centro Friulano Arti Plastiche

Inaugurazione Sabato 7 marzo 2015 ore 18.00.

Orari:

fino al 31 marzo 2015
Da Lunedì a Venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00
Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 17.00

dal 1° aprile 2015:
Da Lunedì a Venerdì dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00
Sabato e Domenica dalle 10.00 alle 18.00

Info:
Ufficio Cultura: 0432/710350 - cultura@cividale.net

 

L’immagine del Cristo domina la scena come presenza divina.
Ai suoi piedi colui che “ se ne lava le mani” cedendo alla supplica dei rivoltosi che lo vogliono crocifisso al posto di Barabba.
Da ciò, in forma radiale, coerentemente con la rotondità della scena, le braccia rabbiosamente puntate verso il condannato a morte

 

 

 

 

 

L'incontro della Madre con il Figlio, nella IV° stazione, vuole rappresentare il dolore che prova una madre mentre stringe fra le braccia il figlio vittima dell'odio, dell'ingiustizia, della violenza...
E' una visione universale e perenne che richiama tutte le madri che soffrono accanto ai figli soprattutto nei momenti più drammatici della vita.La predominanza dell'indaco e del violetto rafforza il senso di angoscia e di mistero.
Il " warum?" lascia in sospeso una domanda che non trova risposta.

Mi rivelasti il volto
su quel percorso
aspro e obbligato...
Allora
mi fu tutto chiaro:
dividevi con me
il peso della croce.

Gesù, forse è per paura delle tue immonde spine
ch'io non ti credo,
per quel dorso chino sotto la croce
ch'io non voglio imitarti.

Forse, come fece San Pietro,

io ti rinnego per paura del pianto.

Però io ti percorro ad ogni ora

e sono lì in un angolo di strada

e aspetto che tu passi.

E ho un fazzoletto, amore,

che nessuno ha mai toccato,

per tergerti la faccia.

Alda Merini

 

 

Era verso mezzogiorno quando il sole si eclissò e si fece buio su tutta la terra fino alle tre del pomeriggio.

Il cielo sopra Gerusalemme in scena un dramma terrestre e celeste.

Gesù pare abbandonato; ma l’Angelo raccoglie il sangue del suo sacrificio.

Sul teschio posano i piedi: la morte è vinta.

 

 

Trascendendo il tempo

Sono cose che rimangono immutate.

L’ esempio forse più antico e al contempo attuale è l’immenso dolore di una madre che abbraccia il corpo martoriato del figlio, suggellando un mutuo addio in una timorosa carezza alle sue spoglie, quasi a volergli trasmettere il ricordo del timido tocco che Maria usava posare sul Cristo ancora infante

Auschwitz-Birkenau,

Binari da tutta Europa

Il campo di sterminio

Olocausto

La crocefissione : il martirio

La corona di spine

Le nostre memorie

Perché tutti ricordino