Chiesa di Santa Maria dei Battuti dal 5 al 27 settembre 2015

 

 

orari: venerdì, 15-19.30

         sabato e domenica, 10-13 e 15/19.30

Apertura straordinaria lunedì 14 settembre e lunedì 21 settembre dalle 15 alle 19.30

 

Floreancig Giordano - È nato a Stregna (Udine) nel 1954. Vive e lavora a Udine. Autodidatta, si avvicina alla pittura nel 1976 frequentando artisti quali Darko, Baldan, Celiberti, ma si presenta al pubblico solo nel 2006 su insistenza di sua figlia Valentina.

Apprezzato dalla critica per la sua pitture pregnante e vigorosa, esprime la tragedia dell'esistenza attraverso pennellate decise ed impietose per la loro cruda verità. La realtà oggettiva diviene per lui un'apparenza ed una energia esplosiva mista a disperazione dà vita alle sue opere più inquietanti.

Conosciuto per "i volti di matti" e per gli "incazzati" negli ultimi lavori si indirizza verso il concettuale, realizzando installazioni e performance che comunque mantengono un forte impatto emotivo.

In Eutanasia of 147 art Works a fine giugno 2009, l'artista ha bruciato 147 tele dipinte ad olio, ne ha recuperato le ceneri e le ha inscatolate in 147 barattoli, firmandoli e numerandoli per i collezionisti. In mostra un video ed una selezione di fotografie relative alle fasi di preparazione dell'opera che ad agosto 2009, sempre documentata fotograficamente, è stata protagonista di una nuova performances a Venezia andando a contaminare gli spazi della città: dai ponti alle piazze, passando per la Fondazione Guggenehim, per Punta della Dogana e per i Giardini della Biennale, sino ad arrivare alla Galleria Scala Mata a Canareggio, dove è stata presentata.

Nel 2008 vince il primo premio "Città di Castelfranco Veneto" e il primo premio "Comunicultura" a Casale sul Sile. Le sue ultime personali sono: "I matti di Floreancig" presso Spazio Feltrinelli (Udine), "Annus horribilis" presso Palazzo Francipane (Tarcento), Palazzo Friuli Venezia Giulia a Roma, Galleria Scala Mata, Ghetto Vecchio (Venezia), Casinò di Velden (Austria), Comune di Klagenfurt (Austria). Come collettive: "Aspettando la Biennale sculture" e Duine ,e "sogno e tempesta/Strum und Traun" presso il Nationalparkzentrum di Mittelsill (Austria).

Nel 2010 espone all'ex manicomio di Trieste "Gli ultimi normale", all'ex manicomio di Udine "1+1=3", "Follia e dintorni" a Venezia alla Galleria Primo Piano Art Venice, a S. Danieli del Friuli "La mia Croce" nella chiesa di santa Maria della Fratta.!

alcune immagini dell'inaugurazione

opere esposte