CIVIDALE DEL FRIULI

CHIESA SANTA MARIA DEI BATTUTI

 

 

 

ROSANNA MORETTIN

TEMPI DI CARTA

 

 

 

 

 

Dal 14 febbraio al 13 marzo 2016

 

Inaugurazione

Sabato 13 febbraio, ore 18.00

 

Presentazione di

Licio Damiani

orari di apertura:

lunedì e venerdì: 15.00 - 18.00

sabato e domenica: 10.00 - 13.00; 15.00 - 18.00

 

Domenica 28 febbraio sarà presente l'artista che avrà il piacere di illustrare il percorso pittorico ai visitatori dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

 

 

ROSANNA MORETTIN E L'INFINITUDINE DEL TEMPO A CIVIDALE

 

  Il critico Licio Damiani che presenta la mostra,  spiega L’ INFINITUDINE  del tempo che trapela nelle opere di Rosanna “Una sorta di canto polifonico accompagnato da un commento strumentale di toni fondi, una scrittura di emozioni indicibili da comunicare istintivamente, una pittura leggera, evanescente, raffinata. Il piccolo prezioso dipinto a olio su faesite sublima la poetica di Rosanna Morettin, così sintetizzata dall’artista: “Coinvolgere la natura, fiori, cielo mare,  attraverso la fragilità del tempo e della carta”.

 

E la carta è un elemento focalizzante, insieme ai fiori, e ad alcuni paesaggi stilizzati, nell’attuale fase creativa di Rosanna. Fogli di abbacinante candore lasciano intuire misteriose presenze umane alonate di solitudine, ma anche singolari apparizioni fantasmatiche che riempiono il fruscio del silenzio: come in un sogno a occhi aperti. Parlando dei fiori,  Damiani sottolinea la leggerezza come un tempo infinito. “ Fremono gli iris nei vasi trasparenti di vetro e la trasparenza coinvolge anche le corolle azzurre. Frondeggia la siepe pullulante di tocchi gialli e viola. Piuttosto che rappresentazioni sono metafore del reale, che si contraggono e si espandono a seconda dei mutevoli, ineffabili, giochi di luce. L’aggrumarsi di tinte si sfalda e si irraggia in spazi appena accennati da vibrazioni sentimentali, da inquietanti trasalimenti. La pennellata mobile e areata dipana “sensazioni colorate”. addolcite da una qual crepuscolare malinconia, da una familiare tenerezza, da un surreale incantamento. Poi ci sono le marine che s’ intrecciano sotto l’immensità del cielo, e i piccoli borghi innevati “delicate, fragili,  dolcissime gemme preziose”.

 

L'inaugurazione della mostra

Alcune delle opere esposte

L'allestimento della mostra