PREVENZIONE ZANZARE: ORDINANZA SINDACALE N. 13 2019

Il Comune effettua trattamenti larvicidi di tutti i focolai (tombini, caditoie, eccetera) posti in aree pubbliche. La sola disinfestazione delle aree pubbliche da parte del Comune non è però sufficiente, poiché i maggiori responsabili dell’infestazione da Aedes albopictus, la zanzara tigre, sono i focolai situati nelle aree private. I singoli cittadini, nel loro interesse, devono adottare sistematicamente semplici regole nelle aree private, perché solo un intervento collettivo può ridurre la presenza dalle zanzare. È pertanto necessario:

  • trattare periodicamente (da aprile a ottobre) i tombini presenti nelle aree private con i prodotti larvicidi, in vendita nelle agrarie o nelle farmacie, pulendo l'interno dalla presenza di fango, foglie ed altri detriti prima dell'inizio dei trattamenti e ripetendo il trattamento dopo ogni pioggia abbondante;

  • verificare che le grondaie non siano otturate, per evitare ristagni d'acqua;

  • eliminare le raccolte d'acqua da sottovasi, annaffiatoi, bidoni, bacinelle e da qualsiasi altro contenitore, mantenendoli al riparo dalle piogge;

  • innaffiare direttamente, tramite pompe, gli orti e i giardini; nell’impossibilità, coprire i bidoni e altre riserve d'acqua con coperchi a tenuta o con zanzariera integra, fissata e ben tesa; introdurre pesci rossi, che si nutrono delle larve di zanzara, nelle vasche ornamentali;

  • provvedere al regolare sfalcio dell'erba.