OMAGGIO A CIVIDALE. Mostra internazionale di pittura, scultura, arte digitale, mosaico e fotografia

Mostra internazionale “Omaggio a Cividale” presso la Chiesa S. Maria dei Battuti a Cividale.

Periodo: dal 13 ottobre al 3 novembre 2019

Apertura: venerdì dalle 15 alle 19

               sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

Organizzata dall’Associazione AURA e dal Comune di Cividale Assessorato alla Cultura.

 

- Un omaggio dedicato alla Città longobarda da cinquanta artisti -

Un cospicuo manipolo di artisti di varie regioni d’Italia, del Friuli e della vicina Austria, Slovenia, Croazia e della Germania ha voluto dedicare le proprie opere di pittura, scultura, arte digitale, mosaico e fotografia alla città di Cividale. Essi hanno scritto con i colori, le forme, i simboli, nelle più disparate espressioni delle arti visive, un racconto per immagini lasciando impresso il segno del loro passaggio: un florilegio di idee di largo respiro in un variegato ventaglio di immagini. Uno sguardo che apre vasti orizzonti personali che solo gli artisti sanno cogliere negli aspetti più intimistici le cui opere sono espressione di un controcanto a Cividale, una carezza visiva, un inno al silenzio. In questa mostra convivono luci e ombre con la storia e la contemporaneità in un dialogo senza tempo. Un segno tangibile, un crocevia di popoli e di culture diverse scandito da un singolare crogiolo di temporali avvicendamenti di memorabili etnie, come introspettivo affondo nelle radici del passato in comunione col palpito del vissuto di ognuno. È significativo come in questa esposizione si manifesti un grande rispetto verso il tema proposto, sia esso storico o paesaggistico sempre e comunque nutrito dal cuore più che dalla tecnica, e immerso nel sentimento individuale della prospettiva di pace. Lo comprova la considerevole ispirazione a cui sono stati chiamati gli artisti che hanno realizzato queste belle e interessanti opere. Il Friuli, lo sosteniamo da sempre – dicono gli organizzatori - è un contenitore ideale per fare poesia e per rilanciare nuove proposte creative in controtendenza al diffuso esuberante esibirsi del modernismo delle arti. Il piccolo seme prima o poi germoglierà su questa fertile terra friulana, porta aperta sull’Europa dei popoli, ed esso darà certamente buoni frutti che coglieremo, grati, con spirito di comunanza e di crescita ulteriore. L’artista, ‘vero’ - si legge nella prefazione al catalogo - è chiamato a contribuire a quel fabbisogno di bellezza indispensabile all’uomo. È necessario però che gli artisti siano i primi a crederci e a volere il cambiamento che deve sorgere da dentro se stessi. Il manifesto della Casa comune della cultura europea rimane, per noi, un saldo punto di riferimento a cui ispirarsi. Una mostra che ha lo scopo di scrivere, attraverso le immagini, una grande lettera visiva che, dal nostro amatissimo Friuli si dipana lungo tutto lo stivale italiano per sconfinare oltralpe e portare, attraverso l’arte, un messaggio di bellezza della città ducale. Sono state individuate quattro poetiche all’interno delle quali gli artisti si sono riconosciuti. CIVIDALE POETICA Igor Banfi, Giovanni Basso, Nadia Blarasin, Antonio Crivellari, Anna Maria Fanzutto, Claudio Mario Feruglio, Carlo Fontanella, Ado Furlanetto, Joken Heite, Zdravko Milić, Rosa Spina, Alessandra Spizzo, Roberto Tigelli, Larissa Tomassetti CIVIDALE FANTASTICA Lorenzo Viscidi Bluer, Giancarlo Caneva, Steven Canta, Marcello Caporale, Mimmo Legato, Dorotea Li Causi, Leo Strozzieri, Amos Crivellari, Pippo Spina, Toni Zanussi, Piero De Martin, CIVIDALE STORICA Gastone Bianchi, Bruna Daus, Ugo Gangheri, Sebastiano Grasso, Nicola Guarino, Rosanna Lodolo, Gianni Maran, Cettina Mazzei, Roberto Milan, Sergio Perini, Claudia Raza, Bruno Vallan, CIVIDALE VISIONARIA Augusto Ambrosone, Enzo Angiuoni, Roberto Cardone, Pietro De Campo ,Giuliano De Luca, Giuseppe Amoroso De Respinis, Luisa Delle Vedove, Manlio Di Giusto, Silvano Menegon, Sesto Mineo, Sergio Simeoni, Adriano Velussi, Erna Vukmanic.