Ordinanza Sindacale n. 60/2020 del Comune di Cividale del Friuli: Misure urgenti in materia di contenimento dell’emergenza epidemiologica da COVID – 19/ Coronavirus

Il Sindaco di Cividale del Friuli ha emanato l'Ordinananza n. 60/2020 con cui

Preso atto dell’attuale situazione di emergenza sanitaria, del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia e delle disposizioni ministeriali in materia di confinamento sociale in tutto il territorio nazionale;
Preso altresì atto che lo sviluppo epidemiologico del virus COVID-19, altamente diffusivo, ha imposto sull’intero territorio nazionale e regionale l’adozione di misure straordinarie, urgenti ed emergenziali per contenere la  diffusione e prevenire con ogni mezzo il diffondersi del contagio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 13 ottobre 2020;
Viste le modifiche apportate al D.P.C.M. del 13.10.2020 dal D.P.C.M. del 19.10.2020;
Richiamate le Linee Guida per la riapertura delle Attività Economiche, Produttive e Ricreative di data 08.10.2020 (allegato 9 del D.P.C.M. del 13.10.2020);
Viste le Ordinanze contingibili e urgenti n. 35/PC del 16 ottobre 2020 e n. 36/PC del 16.10.2020 del Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia “Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID–19”

ha disposto:

" a) di confermare l’apertura di tutti i parchi, le ville e i giardini pubblici o aperti al pubblico con l’osservanza delle seguenti prescrizioni:
- i minori degli anni 14, così come le persone non completamente autosufficienti dovranno essere sempre accompagnati da un genitore / altro adulto familiare o altro adulto abitualmente convivente o deputato alla loro cura; particolare riguardo dovrà essere prestato dall’accompagnatore per i minori con età inferiore ai 3 anni (dovrà essere utilizzata una carrozzina/passeggino o similari oppure, se il bambino è in grado di deambulare autonomamente, dovrà essere garantito il controllo diretto da parte dell’adulto accompagnatore) e per i soggetti con patologie di europsichiatria infantile, fragilità, cronicità; per i minori con età uguale o superiore ai 6 anni l’accompagnatore dovrà vigilare sul rispetto da parte di questi del rispetto delle disposizioni sul distanziamento fisico e sull’utilizzo dei DPI;
- ai minori degli anni 14 è consentito svolgere all’aperto attività motoria e sportiva non di contatto, nonché attività ludico – ricreativa, assieme ai loro accompagnatori nel rispetto delle linee – guida del dipartimento per le politiche della famiglia di cui all’allegato A del D.P.C.M. del 18.10.2020;
- è vietato ogni tipo di assembramento tra non conviventi;
- è vietato svolgere gare, competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto (il cui elenco è contenuto nel Decreto del 13.10.2020 della Presidenza del Consiglio – Dipartimento dello Sport – ALLEGATO A del presente provvedimento);

b) Di consentire l’accesso alle attrezzature per il gioco dei bambini nelle aree pubbliche o aperte al pubblico con l’osservanza delle seguenti prescrizioni:
- è obbligatorio l’uso della mascherina da parte dei genitori, accompagnatori ed eventuale personale, e dei bambini e ragazzi sopra i 6 anni di età;
- è consigliabile avere con sé una soluzione idroalcolica personale per l’igiene delle mani. L’adulto accompagnatore avrà cura di igienizzare o far igienizzare le mani del minore sia prima che dopo l’utilizzo delle attrezzature gioco;
- è consentito l’utilizzo di ogni singola attrezzatura gioco per un massimo di due bambini alla volta e, nel caso in cui il minore necessiti dell’accompagnamento, sarà consentito l’accesso ad un solo accompagnatore per minore;
- deve essere rispettata in ogni circostanza la distanza interpersonale di almeno un metro (salvo tra persone conviventi), evitando assolutamente qualsiasi assembramento;
- si ricorda che l’accompagnatore ha anche la responsabilità della valutazione dello stato di salute proprio e del minore (automonitoraggio condizioni di salute);
- prevedere l’installazione di apposita segnaletica informativa per le misure di prevenzione da adottare per il corretto utilizzo delle “aree gioco per bambini”;

c) che, fatte salve le specifiche norme e le disposizioni relative all’utilizzo di palestre e piscine e le Linee Guida dell’Ufficio dello sport per la ripresa delle attività sportive, è consentita la riapertura delle sole strutture ubicate nel territorio comunale per lo svolgimento dell’attività sportiva all’aperto presidiate o presidiabili, dove il gestore della struttura, Comune o altro soggetto, avrà l’onere di verificare e assicurare il rispetto dei divieti e degli obblighi impartiti dalle normative nazionali e regionali in materia di contenimento della diffusione del contagio del virus COVID – 19 anche da parte degli sportivi che per norma vi possano accedere; in caso contrario le stesse devono restare chiuse e dovrà esserne impedito l’utilizzo;

d) è sospesa l’attività sportiva e motoria amatoriale esercitata all’interno di luoghi chiusi e non disciplinata da protocolli idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore sportivo di riferimento;

e) in tutte le aree pertinenziali delle scuole di ogni ordine e grado o antistanti ad esse (quali, a mero titolo esemplificativo, parcheggi, giardini, piazzali antistanti gli ingressi, marciapiedi dinanzi a entrata/uscita), nonché in tutti i luoghi di fermata, attesa, salita e discesa del trasporto pubblico scolastico è fatto obbligo a tutti i cittadini di utilizzare idonee protezioni delle vie respiratorie nelle fasi di entrata e di uscita, fatto salvo per i bambini di età inferiore ai sei anni, per i soggetti con forme di disabilità o con patologie non compatibili con l’uso continuativo dei dispositivi di protezione individuale ovvero per i soggetti che interagiscono con i predetti;

f) dalle ore 24.00 alle ore 5.00 del giorno seguente nelle attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) i locali interni e le aree esterne (con o senza dehors) destinate alla somministrazione, dovranno essere sgomberati dagli avventori/clienti e chiusi da parte dei titolari delle stesse attività (le eventuali sedute esterne dovranno essere ritirate all’interno di locali chiusi a chiave ovvero rese inservibili);
I titolari delle precitate attività dovranno esporre all’ingresso del locale apposito cartello indicante l’orario di apertura e chiusura dell’esercizio, nonché un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti;

g) divieto di vendita per asporto di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 22.00 alle ore 05.00 del giorno seguente da parte degli esercizi commerciali di vicinato, delle medie strutture di vendita e dei distributori automatici di bevande.
Resta consentita la vendita per domicilio nel rispetto delle norme igienico – sanitarie sia per attività di confezionamento che di trasporto;

h) divieto per chiunque di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su tutte le aree pubbliche, compresi parchi, giardini, ville aperte al pubblico;

i) divieto di somministrazione e vendita di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione dalle ore 23.30 alle ore 05.00 del giorno seguente da parte dei pubblici esercizi e delle attività a ciò autorizzate compresi circoli privati;

j) divieto per chiunque di consumare bevande alcoliche di qualsiasi gradazione su tutte le aree pubbliche, compresi parchi, giardini, ville aperte al pubblico;

k) divieto per i pubblici esercizi, nel periodo compreso tra le ore 18.00 e le ore 5.00 del giorno successivo, di somministrazione e contestuale consumo alimenti e bevande ai clienti in piedi;

l) sono vietati i piccoli trattenimenti (tipo concertini, djset e piccoli eventi) a carattere di complementarietà e temporaneità, occasionali, marginali e accessori, non configuranti attività di pubblico spettacolo in senso stretto, svolti sia all’interno che all’esterno dei pubblici esercizi, nelle attività in cui si somministrano o si commercializzano alimenti e bevande e all’interno di circoli privati; sono possibili specifiche e motivate deroghe per singoli eventi o singole giornate, previa autorizzazione dell’Amministrazione e nel più assoluto rispetto delle norme generali di tutela contro la diffusione del virus;

m) divieto di svolgimento di manifestazioni temporanee di pubblico spettacolo in luoghi pubblici o aperti al pubblico, fatte salve eventuali deroghe motivate e autorizzate dall’Autorità competente;

n) restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non sia possibile assicurare il rispetto delle prescrizioni e dei divieti previsti dalla normativa nazionale e dalle Linee guida vigenti;"

Richiama inoltre al rigoroso rispetto delle disposizioni contenute nel D.P.C.M. 13 ottobre 2020, così come modificato dal D.P.C.M. del 18 ottobre 2020, in ordine al divieto di ogni forma di assembramento.

 

In allegato l'ordinanza sindacale 60/2020 e relativo allegato