Sabato 26 febbraio - ore 17.00 - presso la Chiesa di Santa Maria dei Battuti inaugurazione della mostra

"ALPINA DELLA MARTINA: COLORI E RIVERBERI"

ORARI:
dal lunedì al venerdì 10.00_12.30
sabato: 15.00_19.00
domenica: 10.30_12.30 e 15.00_19.00

 

Note dell'autrice

I miei acquarelli sono opera di un momento breve di esaltazione per qualcosa di reale, o no, di una memoria, di un sentimento. Solo ubbidendo a questi momenti spontanei di gioia o di malinconia, di rabbia, di ribellione, di pace, commuovendomi, in una parola, faccio forse commuovere. La tecnica spesso è d’intralcio: deve essere un supporto non un fine. Ho cercato di spogliarmi di tutte le tecniche e di dipingere in tempi brevi, senza ripensamenti, sull’onda dell’emozione. Dipingo come piace a me. Solo se piace a me ho qualche possibilità di parlare attraverso il quadro e di farmi capire. Quadro come momento sentito di un giorno qualunque. Io tendo la mano attraverso il quadro e comunico all’osservatore che sono rimasta straziata dalla dolcezza di certi petali, dalla delicatezza della guancia di un bambino; incantata dall’abisso che c’è in un bocciolo; stupita dalla maestà di un vasto cielo; inebriata da un tappeto di muschio; commossa dalle ombre che circondano tanti occhi, oltre che molto riconoscente di essere viva. E’ un inno alla vita. E i tulipani bianchi sembrano tante piume e le rose rosse sembrano ali di farfalle, trasparenti nella luce e che vibrano al minimo soffio e lanciano un addio alla vita e i tramonti dicono che tra un po’ verrà l’orrore della notte e i narcisi dicono - domani saremo sfioriti - e i vecchi dai loro ritratti dicono che lo sapevano.