CIRILLO IUSSA, DAL SEGNO AL COLORE - MOSTRA ANTOLOGICA

Chiesa di Santa Maria dei Battuti

Sabato 3 settembre, ore 18.00, inaugurazione della mostra antologica

CIRILLO IUSSA, DAL SEGNO AL COLORE

presenta il critico d'arte prof. Vito Sutto

La mostra è organizzata in collaborazione con il Comune di San Pietro al Natisone, che ha dato i natali all'artista.

Cirillo Iussa è  nato nel 1923 a Ponteacco (Comune di San Pietro al Natisone) ed è scomparso nel 2007. Pittore, scultore, poeta, un artista che crea una sorta di architettura ideale in cui si inserisce la “storia”, l’antropologia culturale dell’uomo. Iussa sviluppa cicli umani, come l’ “Uomo e i suoi stracci”, curioso contrasto paradigmatico tra due condizioni antitetiche: l’ordine e il caos; “Velo opaco” ciclo in cui l’artista ponteacchese intravvede la necessità e la possibilità di lacerare l’oppressione delle forze brute della violenza, dalla tortura alle repressioni della libertà; “Gli spazi dell’anima”, interessante rassegna di tutto quanto avvenne nel ‘900, essendo il nostro paesano testimone dello “scontro di civiltà” che ci porta oggi all’uomo robot, a Internet. Una vita di costanti bilanci e valutazioni quella di Cirillo, che ha prodotto antologie sulla vita dell’uomo, sugli spazi dell’anima, sull’esperienza dell’umanità che immancabilmente portano ad una riflessione profonda sulla vita e sul mondo. La pittura di Cirillo riproduce la tentazione di un artista estremamente attento che esprime messaggi d’amore in poesia e in pittura, quest’ultima vibrante eraccoglitrice di contraddizioni, slanci, appelli incentrati sui tre presupposti ad ogni divenire, tre modi di essere, definiamoli “vitali” e riconducibili ai nodi energia-intelligenza-ostacoli, dove l’energia è la vita, il movimento, l’essere umano dalla singola vitalità; l’intelligenza ne è la razionalità che si trasforma in un cammino di crescita, dalla scoperta della ruota o della zappa fino alle conquiste della tecnologia moderna; gli ostacoli nella ricerca della libertà, la necessità di abbattere i fili spinati della mente e del corpo alla ricerca della libertà in un rinnovato e curioso omaggio al rinascimento perenne.

Cirillo Iussa ha partecipato a numerose collettive: Udine (1974, 1975), Trieste (1976, 1977), Buenos Aires(1980), Los Angeles (1984).

Ha ricoperto anche la carica di sindaco del comune di San Pietro al Natisone nelle legislature 1963 e 1972.

LA MOSTRA RIMARRA' APERTA SINO AL 3 OTTOBRE 2011 CON I SEGUENTI ORARI:

venerdì: 15.00_19.00
sabato/domenica: 10.00_12.00 e 15.00_19.00