VIDONI antologica 1931_2012

Chiesa di Santa Maria dei Battuti
inaugurazione Sabato 11 febbraio 2011, ore 11.00

orari:
venerdì: 14.30_18.30
sabato e domenica: 10.00_13.00 e 14.30_18.30

la mostra rimarrà aperta fino all'11 marzo 2012

PROROGATA AL 18 MARZO 2012

Nato a Tolmezzo il 15.06.1915, Vidoni Luigi risiede e lavora a Cividale del Friuli in Via Manzano n. 32, tel. 0432 730 280.
Dopo aver frequentato la Scuola d’Arte di Tolmezzoe successivamente un biennio all’Accademia Cignaroli di Verona, sotto la guida di valenti maestri, si dedica allo studio e alla ricerca di varie tecniche pittoriche, con predisposizione per l’acquerello.
Inizia giovanissimo la sua attività artistica; nel 1933 vince il I premio di decorazione alla gara di Udine e partecipa con successo alla gara Nazionale di Roma nel 1934.
Nel 1935 vince a Udine il I premio per l’affresco. Nel 1936 viene invitato a Firenze alla Mostra di Ceramiche, dove partecipa con alcune ceramiche artistiche.

Continua la sua attività partecipando a mostre personali e collettive in varie località italiane ed estere.
Nelle diverse manifestazioni e gare artistiche ha riportato premi e riconoscimenti di critica qualificata.
Le sue opere sono raccolte in collezioni pubbliche e private, in Italia e all’Estero: Francia, Germania, Stati Uniti, Venezuela, Argentina, Svizzera, Olanda, Canada, Filippine, Nuova Zelanda e Australia.


 

Hanno scritto di lui:
“…Luigi Vidoni è più che mai sulla breccia di una ricerca espressiva che accordi e raccordi personalità, evoluzione e progresso in una sempre più intensa individuale visione. Da lui quindi ci dovremo ancora attendere molto: è della razza buona che lavora, che si autocontrollo, che sa dove vuole arrivare. Sempre sotto il segno della sincerità e poesia.”
(presentazione mostra Tolmezzo 1964)
CARLO MUTINELLI

“…Questo artista del figurativo ha superato così il legame con l’oggetto che appare spesso uno scoglio insormontabile per gli autori legati alla natura e alla presenza fisica. Nulla di ossessivo, di vivisezionato, quanto piuttosto il pensato si muove negli ultimi acquerelli di Vidoni: una visione comunque lucida della realtà….”
(da “Leggere” settimanale, settembre 1983 – n. 27)
VITO SUTTO

“…Ora si può affermare che Vidoni ha raggiunto la maturità artistica, in quanto impaginazione e colore sono interpreti di una visione figurativa autonoma dal soggetto, senza per questo abbandonare o tradire bla natura con la quale egli ancora intrattiene un proficuo dialogo…”
(Udine, Gennaio 1984)
LUCIANO PERISSINOTTO

“…Quello che sorprende e al tempo stesso conquista nell’opera di Vidoni è una profonda sincerità interpretativa e la partecipazione serena che, oggi più che mai, nella piena maturità della sua esperienza pittorica, sa intrattenere con le cose, con la natura, con il mondo che lo circonda e che, con occhio giovane, Vidoni sa ancora e sempre guardare con autenticità e sentimento….”
(Tolmezzo, Marzo 1989)
RAFFAELLA CARGNELUTTI