Via libera del Ministero alla candidatura UNESCO di Cividale


27/04/2008 ore 13:15

Cividale. Il primo sì dell’organismo internazionale è stato comunicato al ministero per i beni e le attività culturali a un mese e mezzo della consegna dei plichi a Parigi.

Longobardi, l’Unesco ha accolto la candidatura
Il dossier scientifico passa adesso ai funzionari dell’Icomos per l’esame dei contenuti


CIVIDALE. Con comunicazione ufficiale inoltrata al ministero per i beni e le attività culturali, l’Unesco ha reso noto che la candidatura “Italia Langobardorum: centri di potere e di culto”, capeggiata da Cividale del Friuli, è stata accolta: un risultato atteso ma, in realtà, non scontato, ha evidenziato il sindaco Attilio Vuga.

Infatti, sono parecchie le candidature fra quelle presentate annualmente all’Unesco che non superano lo scoglio della prima cernita. <<Una volta depositate, infatti – spiega il sindaco -, le singole documentazioni vengono valutate dal punto di vista formale. Va inoltre ricordato che esiste un tetto massimo di proposte da accogliere di anno in anno: quelle in esubero, di conseguenza, vengono scartate; diverse delle candidature avanzate dai vari Paesi per il 2008, in effetti, non hanno superato questa selezione iniziale>>. Per quanto confidassero in esito favorevole, insomma, fino all’ultimo Cividale e gli altri centri della rete dei Longobardi sono rimasti con il fiato sospeso. Mercoledì, poi (a circa un mese e mezzo di distanza dalla conseguenza dei plichi a Parigi, avvenute alla fine di gennaio), la lettera dell’Unesco ha finalmente permesso di fugare ogni timore.
Il dossier scientifico ed il piano di gestione di “Italia Langobardorum” sono stati ora trasmessi ai funzionari dell’Icomos, il “braccio operativo” dell’Unesco, per l’esame dei contenuti. L’istruttoria, adesso, entra pertanto nel vivo. I tempi non saranno brevi: dopo aver vagliato scrupolosamente le 300 pagine del dossier scientifico e i tomi del piano di gestione  dei siti ulteriori 750 pagine,suddivise in due volumi, gli ispettori dovranno procedere alle indagini sul campo, facendo visita (indicativamente nel periodo fra il mese di giugno e quello di ottobre) a tutti i centri ed i monumenti candidati; per il verdetto, poi, bisognerà attendere fino al giugno 2009. Nel frattempo il piano di candidatura seriale si è aggiudicato l’appoggio di un prestigioso istituto, l’ Accademia Norvegese di Scienze e Lettere: nei giorni scorsi, infatti, Vuga ha ricevuto (in qualità di sindaco della città capofila della rete) una lettera in cui l’ente esprime, per voce del proprio segretario generale, Reidun Sirevag, e del capo esecutivo, Oyvind Sorensen, piena condivisione e totale appoggio al progetto presentato a Parigi dal Governo italiano. <<Ho già contattato i sindaci degli altri sindaci della rete e la funzionaria ministeriale responsabile per l’Unesco – annuncia il primo cittadino – per organizzare un incontro fra tutte le istituzioni coinvolte: scopo della riunione, che si svolgerà a Spoleto entro la metà di aprile, sarà quello di definire le iniziative da attuare nei prossimi mesi, in prospettiva della visita degli ispettori dell’Icomos>>.

Messaggero Veneto, 14 Marzo 2008